Nuova sede Maps Group a Parma

Pronta la nuova sede di Maps Group: le persone al centro. Un luogo di lavoro tutto da vivere. A misura di complessità!

 

La nuova “casa” di maps group è finalmente pronta. Ogni particolare è al suo posto, ogni tassello nella sua giusta collocazione. Abbiamo chiesto a Marco Ciscato, Managing Director del gruppo, di parlarci di questa scelta, e di come sia nata prima e si sia sviluppata poi l’intenzione di fare della nuova sede un luogo sì di lavoro e condivisione, ma anche rappresentativo della visione aziendale e dei suoi valori.

Innanzitutto un commento. Così, a prima vista, possiamo dire che la nuova sede di Maps Group è davvero bella. E, almeno all’apparenza, molto confortevole. È stata una scelta, questa, o una felice coincidenza?

Nel cercare la nostra nuova “casa” – impegno che ha richiesto un certo tempo per  individuare un luogo con tutti i requisiti richiesti – abbiamo pensato fin da subito ad alcuni fattori chiave.

Innanzitutto che fosse un posto in cui le persone che lavorano nel nostro gruppo potessero sentirsi a proprio agio sempre, sia nelle fasi produttive che in quelle dedicate alla pausa e al relax.
Poi abbiamo pensato alla logistica. Volevamo un luogo accessibile da tutti i punti di vista: dalla vicinanza alle principali arterie stradali alla disponibilità di parcheggi e di servizi di trasporto pubblico.

Ma il fattore estetico non è stato trascurato, anzi. Al di là infatti dei tanti studi che dimostrano come i luoghi e gli ambienti in cui ci troviamo influenzano il nostro stato e il nostro benessere, lavorare in posto gradevole – o meglio viverci, perché il tempo dedicato al lavoro coincide con quello della nostra vita – rende indubbiamente tutti più creativi e, insieme, produttivi. Insomma, abbiamo cercato di conciliare il famoso utile al dilettevole.

Pronta la nuova sede di Maps Group a Parma: valori e persone al centro del progetto. Condividi il Tweet

Parla spesso di valori e fattori di benessere ed emancipazione. Qual’è il contesto valoriale in cui  – dalla sua fondazione ad oggi – opera il gruppo? E in che modo la nuova sede lo vive e interpreta?

Abbiamo cercato di crescere affrontando sia il mercato che la gestione del personale senza mai derogare dai principi etici che stanno alla base dei nostro vivere insieme. Questo, nell’intento di consolidare e condividere i valori fondanti della nostra identità, che rappresentano non solo la nostra visione come gruppo, ma anche il nostro modo di agire e di affrontare le sfide di ogni giorno.

Siamo consapevoli che le persone che collaborano con Maps sono il nostro principale asset e abbiamo quindi deciso di metterle al centro delle nostre scelte, anche perché sappiamo di chiedere loro tantissimo. Abbiamo quindi coltivato con cura un contesto condiviso basato sulla fiducia, che ci ha permesso di dare a chi lavora con il gruppo benefit e servizi che stanno sempre più prendendo piede e che noi abbiamo iniziato a erogare “da pionieri”, in particolare il telelavoro e la flessibilità nella gestione degli orari.

È in questo discorso più ampio che si è inserita la nostra idea di cambiare sede, alla ricerca di un contesto capace di  rappresentare la nostra identità e di un luogo che renda piacevole la nostra vita e quella delle persone con lui lavoriamo.

Non dimentichiamo poi che la complessità – come si dice – è il nostro pane quotidiano, e che per poter lavorare in questo ambito occorrono molte competenze e contingenze che operino in contemporanea tra loro: autonomia, condivisione, responsabilità, organizzazione… questi valori sono anche le linee guida che tracciano la rotta del nostro lavoro. In questo senso la nostra nuova “casa” è un’ottima base, di arrivo e di partenza insieme.

La nostra mission è non solo accettare nuove sfide, ma ricercarle in ambiti inesplorati. Condividi il Tweet

Questo peculiare e innovativo – almeno per il nostro paese – modus operandi, si traduce anche in qualità, sicurezza e affidabilità dei prodotti e servizi che offrite?

Questo è ciò che speriamo e quello in cui crediamo. La nostra mission, del resto, è non solo accettare le nuove sfide, ma andarle a ricercare in territori di conoscenza e business ancora inesplorati. Per fare questo con serenità e coscienza dobbiamo avere la certezza di avere al nostro interno capacità di invenzione, controllo, reazione e resilienza, a maggior ragione in un settore in evoluzione perenne come è il nostro.

Rendere così piacevole un ambiente di lavoro, mettere ciascuno di noi nelle migliori condizioni per farlo, offrire ai nostri dipendenti, partner e collaboratori un luogo in cui accrescere la propria professionalità e aumentare le attitudini interne all’emancipazione e all’intraprendenza, ci sembra un buon modo per tenere il passo con il nostro desiderio di essere precursori – a volte pionieri – di nuove frontiere di business e conoscenza.