6MEMES sotto l’ombrellone: libri, libroni e libricini consigliati.

I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi,
i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna;
la libreria era il mondo chiuso in uno specchio;
di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà,
l’imprevedibilità.

Jean-Paul Sartre

 

Consigliare letture per l’estate è meno facile di ciò appare. Anche per questo compito, infatti – esattamente come quando si scrive – bisogna innanzitutto avere in mente il proprio lettore modello, che nel nostro caso sarà uno stormo di lettori (speriamo numeroso) i quali, a vario titolo – approderanno sul nostro blog o nei suoi profili social.

E siccome è a loro (e a voi) che sono rivolte le nostre attenzioni, dichiriamo fin da subito – in nome di una Captatio benevolentiae mal celata – le nostre intenzioni: il focus, come sempre, è sulla condivisione della conoscenza, e soprattutto sulla contaminazione dei saperi.

Ben sapendo che, alla fine, ciascuno di voi-noi connoterà col proprio unico, intimo e silenzioso timbro di voce interna la lettura delle pagine, anche tecniche, che consigliamo.

Perché leggere – a differenza di altre forme di condivisione del sapere – battezza con voce, ritmo e inflessione unici (individuo per individuo, parola per parola momento per momento) ciò che qualcun altro chissà dove ha scritto chissà quando. (Più diacronico di così…).

Buona estate e buona lettura, allora. E – ci raccomandiamo: non leggete (troppo) ad alta voce. :-)

#Leggere e #comunicare per condividere la #conoscenza e contaminare i saperi! Condividi il Tweet

ELENCO DEI LIBRI CONSIGLIATI

 

Fisica sociale. Come si propagano le buone idee. Di Alex Pentland. Università Bocconi Editore. Si tratta di un’opera di Alex Pentland, considerato uno dei più importanti data scientist al mondo e oggi a capo del MIT Connection Science and Human Dynamics Lab. Il libro è un’interessante lettura per capire come i big data possono migliorare la società in cui viviamo.

Il Cerchio. Di Dave Eggers. Mondadori Editore. Già consigliato in precedenza, riproponiamo questo libro attualissimo, un “romanzo-saggio che assume i toni di una disarmante indagine sulle questioni della memoria, della privacy, della democrazia e dei limiti posti alla conoscenza umana”.

Intelligenza artificiale. Un approccio moderno. Di Stuart J. Russell e Peter Norvig. L’opera in questione – un classico nell’ambito della letteratura sull’intelligenza artificiale – si presenta in un’edizione rinnovata e aggiornata riguardo i progressi scientifici e tecnologici emersi in questi ultimi decenni quali domotica, self-driving e tecnologie di traduzione e riconoscimento vocale nonché gli algoritmi di apprendimento, elaborati appositamente creati per raccogliere, interpretare e strutturare i dati complessi in nuovi strumenti di governance o business. Gli argomenti, per volontà degli autori, sono presentati in un contesto comune, allo scopo di trasmettere con una scrittura semplice e mirata le idee emerse negli ultimi sessant’anni di ricerca nel campo dell’IA e nei due precedenti millenni di pensiero.

Atlante delle smart city. Comunità intelligenti europee ed asiatiche. Di Eleonara e Raffaella RIva Sanseverino e Valentina Vaccaro. Franco Angeli Editore. Chi non vorrebbe vivere in una città che rispecchi e metta in atto tali ideali? E’ l’utopia della Smart City, la città “intelligente” e amica del cittadino, della quale si riporta nel volume, costantemente aggiornato, un nutrito gruppo di case history. Le tre autrici descrivono esempi nazionali ed esteri di governance partecipativa, utilizzo di tecnologie a sostegno della pianificazione e gestione urbana intelligente, e Internet of Things. Il volume, corredato da un allegato multimediale, si conclude con un’interessante proposta di pianificazione energetico-territoriale smart sull’isola di Pantelleria.

Nativi Digitali. Di Paolo Ferri. Bruno Mondadori. Fu Marc Prensky, scrittore statunitense, a coniare il termine “Nativi Digitali”, intendendo con esso le giovani generazioni nate dopo il 1980 che utilizzavano come lingua-madre la lingua della rete web. Paolo Ferri, professore ordinario di Teoria e tecniche dei nuovi media nonché autore di numerose pubblicazioni sul rapporto tra media e società, in questo saggio del 2011, cerca di ricostruire la storia della nuova forma evolutiva di Homo Sapiens Sapiens legata all’affermarsi della cultura digitale. Chi sono i nativi digitali? Simbionti con le innovazioni tecnologiche, ibridi tra carne, anima e mobile devices, strumenti ormai assimilabili a protesi che i Nativi utilizzano fin dall’infanzia e sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Nuovi mostri di Frankenstein o creature da mitologia? No, semplicemente umani con intelligenze meta-artificiali cresciute in modo senziente all’ombra degli schermi interattivi.

Web Content che converte. Infine, per chi cerca una guida nei meandri del web e del social in cerca di riscontri reali, concreti e misurabili, consigliamo il nuovo libro di Valentina Turchetti, Web Content che converte – Guida pratica per creare contenuti che incrementano il tuo business, un libro che “vuole essere una guida pratica, focalizzata su case history reali, per capire concretamente come applicare strategie e metodi di Web Content sui diversi canali online e per le differenti attività di Web Marketing, con l’obiettivo di far crescere il proprio business.”

Buone vacanze, dunque, anche per la mente!